..che mi viene da essere scurrile
per la forza con cui sento la tua mancanza
e l’altrettanta forza dell’ineluttabilità della cosa.
le mie braccia.
le mani che non mi piacevano ma cercavo sempre
il mio mento
la spalla
il calore
…
sul corpo di un’altra.
ma io non ti amo più?
ma io non amo nessun altro.
Sai come dicono?
Non sei un architetto se non ti fà male quell’ossicino lì…si quelloquellollà!
ahia!
Sopita per amor proprio
per senso di pudore.
per rispetto verso la quiete pubblica.
però..vabbè.
Che in fondo l’amore è un chiaro contratto.
la mercanzia in vendita l’ho sempre dettagliatamente descritta.
questa sono.
non si accettano cambi di natura.
la porta (per uscirtene) è sempre aperta.
la mia sincerità ingelosisce.
pensa ad esser subdoli.
mondi sottosopra
come i ruoli interpretati